Cours de langue italienne à Paris
En collaboration avec Casa della Sardegna, les cours “Un brin d’italien” vous proposent …
Offres adhérants 'Casa della Sardegna -Paris'
- Vous êtes adhérents de l'association et souhaitez apprendre l'italien ?
À partir d'un minimum de 5 personnes vous auriez une réduction du 15 % pour un cours de 30 heures : 340 euros au lieu de 400, pour 30 heures de cours (11 euros de l'heure !)
N'hésitez pas à contacter l'association pour vous inscrire dans la liste d'attente, dès qu'on aura 5 personnes inscrites vous serez contactés par Carla et Antonia, les responsables des cours d'italien, pour fixer jours et horaires des vos cours.
- Offre Tandem !
Vous êtes à deux, vous êtes adhérents de l’association et souhaitez suivre ensemble des cours d'italien, vous pouvez le faire ! 30 euros par personne au lieu de 35 !
Contactez-moi pour plus de renseignements : carla@unbrinditalien.com
- Cours d'italien 'Gratis ' !!! C'est possible !
Vous êtes adhérents de l'association et vous connaissez autres 5 personnes qui souhaitent apprendre l'italien avec vous ? Et bien, vous aurez le cours gratis ! 30 heures de cours gratis pour vous !
Vous n'êtes pas adhérents de l'association ? Ce n'est pas grave !
Vous adhérez à l'association, vous fidélisez 5 personnes qui souhaitent suivre le cours avec vous et voilà ! Vous aurez le cours à 15 euros ! 30 heures de cours à 15 euros* !
Si vous êtes déjà adhérents contactez- moi carla@unbrinditalien.com
Si vous n'êtes pas encore adhérents n'hésitez pas à contacter- giusy.m@hotmail.fr
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*15 euros est le normal tarif annuel pour adhérer à l'association, qui vous permettra d'avoir les réductions pour les cours d'italien et bien d'autres services.
Tous les cours collectifs auront lieu dans le 18e arrondissement à Paris
Les cours en tandem auront lieu dans le 18e ou 20e arrondissement à Paris. L’offre pour les cours en tandem est valable jusqu'au 31 mai et soumise à la signature d'un contrat d'engagement pour un minimum de 12 heures (8 cours de 1es et demie) et le payement de deux premiers cours.
Toutes les offres pour les cours collectifs sont valables jusqu'au 31 mai et soumises au payement du 50 % du total du cours à la signature d'un contrat d'engagement. Le restant 50 % à partir du 5eme cours. Vous aurez donc la possibilité de payer en deux fois !
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Un brin d'italien - 6 rue Esclangon - 75018 – Parigi - www.unbrinditalien.com
carla@unbrinditalien.com - 06 30 07 79 44
antonia@unbrinditalien.com - 06 82 83 35 41
Holiday Island | a Sardinian Experience!|3 – 10 February 2012
Un proggetto di Giovanni Casu e Giusy Sanna
E' l ´evento principale del progetto Holiday Island, iniziato quasi un anno fa. Un progetto internazionale patrocinato da Sardischeskultur zentrum, Proloco Samatzai e Culturia e dall ‘Istituto Fernando Santi di Cagliari.
Holiday Island è un esperimento culturale che utilizza le alchimie di diversi codici linguistici. Promuove giovani artisti internazionali, lo scambio tra culture e la Sardegna come attore internazionale nell’ arte contemporanea.
Dopo una cospicua selezione, tre artisti provenienti da Portogallo (Nuno Vicente), Polonia (Ewa Surowiec) e Australia (Bryn Chainey), sono stati ospiti per una settimana a Samatzai, un minuscolo centro nel sud della Sardegna, lontano dal mare e dalle normali rotte turistiche.
La brevità del soggiorno è servita a dare un impressione subitanea e libera da conoscenze stereotipate della Sardegna.
Il 3 febbraio Nuno Vicente, Ewa Surowiec e Bryn Chainey presenteranno la loro istantanea di questa esperienza sarda nella mostra che sarà l ‘evento centrale dell ‘intero progetto. Video, foto e installazioni verranno presentati nell’ eccezionale e originale spazio del Supermarkt in Brunnenstrasse - appena rinnovato.
Ospiti Marisa Benjamim e Carlo Spiga, che hanno arricchito con la loro partecipazione l ‘esperienza in Sardegna e che presenteranno a Berlino due progetti paralleli.
Durante la settimana verranno organizzati vari eventi, per il calendario completo consulate il nostro blog http://holiday-island.blogspot.com/
Ringraziamenti particolari ai soci della associazione turistica ProLoco e agli abitanti di Samatzai per l’ ospitalità.
Défilé de masques en Sardaigne
QUESTO E IL MANIFESTO DELLA SFILATA DELLE MASCHERE TRADIZIONALI 2012...CHE SI TERRA' A FONNI IL 18 FEBBRAIO 2012....VI ASPETTIAMO NUMEROSI DA OGNI ANGOLO DEL MONDO...SARETE ACCOLTI COME A CASA VOSTRA!!!!
Dessert de Carnaval!!!!
RICETTA .1 kg di semola ,acqua ,un panetto da 25 di lievito di birra (non è poco, perchè per venire leggere e spugnose devono lievitare lentamente per almeno 3 ore,in base alla mia esperienza .Però ognuno può fare a suo piacere.)va lavorata come si lavora il pane. Quando è ben lavorata metterla su un recipiente grande, io uso una scivedda.Si inizia a lavorare con i pugni. Piano piano si aggiunge la buccia grattugiata di due o tre arance, anche il succo , 3/ 4 uova, tre patate lessate, pccole e schiacciate e tanto latte tiepido fino a renderle quasi fluide.In ultimo un bicchiere da vino di acquavite. Con la lievitazione l'impasto si rapprende.Si copre con un telo e sopra si mette una coperta per tenere il tepore costante.Quando è ben lievitato è quasi il doppio e con le bolle in superficie. A quel punto versarlo con un mestolo dentro un imbuto adatto o una sac a poche. Per friggere olio di semi perchè non intacca il sapore.Io le faccio così da almeno 40 anni e me le ha insegnate mia suocera. Di più non so spiegarle.
Association sarde à Paris
Casa della Sardegna al Forum Delle associazioni italiane
Sono aperte le iscrizioni all'associazione per l'anno 2012 per gli amici sardi
franco-sardi
e filo-sardi
Se volete partecipare, ricevere i programmi e sconti,
spettacoli, riunioni e progetti sulla Sardegna!
Basta aderire con soli 15 euro per tutto l'anno.
Per richiedere il modulo
contattateci su questo blog
Grazie in anticipo e saluti sardi!
Ricerca collaboratori e sponsor
per la creazione del Centro regionale sardo a Parigi
Risiedo a Parigi e in Francia da circa 25 anni, ho lavorato in diverse associazioni culturali locali, dove è nata l’idea di far conoscere e promuovere la Sardegna in tutti i settori.
Ho avuto la conferma in molte occasioni, che i progetti portati avanti dai circoli e varie associazioni, non corrispondano e non stimolino abbastanza le reali esigenze dell’attuale popolazione sarda a Parigi. Sono convinta che la rete di contatti tra tutte le Associazioni regionali ed istituzioni locali francesi e italiane, permetterebbero oggi di aprire le porte della Sardegna a chi non la conosce, di creare scambi tra regioni italiane all’estero e di semplificare ed agevolare l’organizzazione di iniziative, quali fieri e esposizioni e partenariati.
Ancora oggi, nonostante la ricchezza e l’ospitalità della nostra terra, malgrado l’espansione e la notorietà dell’espressione artistica della nostra regione, la Sardegna continua ad essere poco conosciuta, se non mal conosciuta in Francia.
In effetti, a parte gli sforzi fatti a livello regionale per promuoverla la disponibilità di informazioni sulla Sardegna è molto ridotta sopratutto in Francia: opuscoletti, orari aerei, proposte di soggiorni “sole e mare” e poc’altro.
Eppure ho avuto occasione di incontrare molte persone desiderose di avere informazioni in tutti i settori, come ci sono tanti giovani residenti in Sardegna che dopo una laurea o un diploma, hanno bisogno ancora di un sostegno per stabilirsi in Francia, per lavoro, per la ricerca di uno “stage” o semplicemente per l’alloggio.
La mia proposata di aprire una casa Regionale è centrata sull’obbiettivo di favorire ogni tipo di scambio tra la nostra Regione e la Francia..Un ufficio centrale per rappresentare non solo la bellezza dei luoghi ma anche altri aspetti dell’isola, come la storia, il patrimonio artistico e culturale, nonché il nostro savoir-faire artigianale. Sono convinta che sia arrivato il momento di proporre anche un’altra forma di turismo tramite incontri con gli abitanti e la loro cultura, la loro storia con la vita quotidiana nelle loro tradizioni e in tutte le stagioni.
In questo centro permanente sardo si potrebbero svolgere, in tutto l’arco dell’anno, le manifestazioni culturali e mostre nei seguenti settori:
Arte
- Pittura: esposizione e vendita delle opere i pittori sardi contemporanei
- Scultura: esposizione e vendita delle opere di scultori sardi
- Letteratura: incontri con scrittori sardi contemporanei e presentazione dei nuovi libri e delle eventuali traduzioni in francese; allestimento di una biblioteca aggiornata di libri, dizionari, giornali; allestimento di una videoteca.
- Musica: organizzazione di concerti di artisti sardi; presentazione e vendita di dischi, Cd, etc.
- Informazione & Cultura: proiezioni di film e documentari sull’isola seguiti da conferenze e dibattiti sulla lingua sarda.
Si potrebbe infine rispondere alle tante richieste di lezioni di lingua italiana e sarda dalle ultime generazioni di sardi nati in Francia che desiderano scoprire la lingua e le loro radici.
Turismo
- Turismo: con l’appoggio delle industrie turistiche sarde e il materiale pubblicitario si troverebbero le risposte alle numerose domande riguardanti un soggiorno nell’isola non solo nel periodo estivo, e proporre dei viaggi a tema per gruppi di giovani o anziani, per i comitati d’impresa o per professionisti di qualsiasi settore (ex: visita di produzioni vinicole, cantine sociali di prodotti tipici).
- Viaggi d’istruzione: promozione e organizzazione di viaggi studio per classi che visiteranno le località note per l’artigianato, siti di interesse storico…
Organizzazione di incontri con la storia e le storie dei sardi d’oggi, dai paesi dell’entroterra ai più noti villaggi turistici.
Artigianato
- Mostre: allestimento di una mostra permanente e dinamica (aggiornata periodicamente) dell’artigianato sardo. Questa mostra costituirebbe l’arredamento della sede del Centro regionale sardo di Parigi, mettendo in evidenza la ricchezza e la varietà della nostra tradizione, seguendo un itinerario geografico e temporale.
- Punto vendita: presentazione e vendita di prodotti sardi come vini, dolci e formaggi, o mobilio, arazzi, ceramiche, ricami, sculture...
Sono certa che l’inaugurazione del Centro regionale sardo di Parigi riscontrerebbe un grande successo, e che avrebbe anche a breve termine un riscontro economico non indifferente. Come lo ha già sottolineato il Presidente della Camera di Commercio italiana a Parigi: “E’ necessario creare forme di promozione, di produzione e vendita di prodotti regionali con un’istallazione fissa nelle città più significative perché non sarà il grosso importatore a voler fare da balia al piccolo prodotto di qualità: è questa la pista che noi perseguiamo alla Camera di Commercio a Parigi”.
Riassumendo, la creazione del Centro regionale sardo a Parigi, consentirebbe di realizzare gli obbiettivi seguenti:
1) Dare la possibilità alla Sardegna di partecipare a fiere e esposizioni, di essere presente a tutte le manifestazioni locali come i forum organizzati dai comuni a Parigi e nella regione parigina, dove sono presenti centinaia di associazioni e si incontrano migliaia di persone di varie origini e cultura.
2) Facilitare gli scambi tra i due Paesi in qualsiasi settore.
3) Garantire la presenza di un centro di informazioni generali e dati di ricerca per i sardi, per la Sardegna, per i troppi disoccupati, per un sostegno pratico ai tanti giovani che ancora emigrano,.
4) Per promuovere e proteggere questa nostra isola che noi amiamo e che desideriamo mettere in primo piano con tutte le sue ricchezze.
Corse - Sardaigne
Méditerranée, d’une rive à l’autre
SALLE PLEYEL 252 rue du faubourg Saint-Honoré 75008 PARIS
Samedi 25 février, 20H
Ensemble Constantinople – Quatuor vocal Barbara Furtuna
Ensemble vocal A Filetta – Paolo Fresu – Daniele Di Bonaventura
Paolo Fresu ©Roberto Chiovitti
La pratique polyphonique corse ancestrale est le cœur de l’art du quatuor vocal Barbara Furtuna. L’Ensemble Constantinople est quant à lui passé maître dans le métissage entre tradition orale et écrite, orientale et occidentale, d’hier et d’aujourd’hui. Ensemble, ils font se rencontrer ce chant corse et la musique persane. Comme une évidence… Un concert qui se poursuivra par une autre entrevue osée mais toute aussi logique, entre A Filetta, formation phare des polyphonies corses, et deux passionnés par les traditions méditerranéennes cette fois, le trompettiste sarde Paolo Fresu, star internationale du jazz contemporain, et son compatriote bandonéiste Daniele Di Bonaventura. Un autre corps à corps méditerranéen où la voix, sacrée ou profane, reste à chaque instant le fil d’Ariane de mélodies et d’harmonies intemporelles.
Pour réserver vos places dès maintenant:
www.sallepleyel.fr
Par téléphone au 01 42 56 13 13, du lundi au samedi, de 11h à 19h.
Les frais de réservation par téléphone sont de 2€ par place, sauf pour les abonnés Carte Pleyel 1112.
Aux guichets 252 rue du faubourg Saint Honoré, Paris 8ème, ouverts du lundi au samedi, de 12h à 19h
Tarifs : 35€, 25€
Les amis de l’Association de la Casa della Sardegna bénéficient d’une réduction de 20% soit :
28€ en 1ère catégorie (au lieu de 35€)
20€ en 2ème catégorie (au lieu de 25€)
Offre réservée aux amis de l’association Casa della Sardegna, dans la limite des places disponibles. Offre non valable sur les billets déjà édités.
Pour avoir la reduction contactez-nous sur ce blog merci.
Le rite du feu ouvre les danses!
Le carnaval commence avec plusieurs manifestations dans toute la Sardaigne
Ici quelques photos du reporter passionné MATTEO SETZU photographe et bon vivant!
Dans les villages de Ottana et Siurgus Donigala, les feux de Saint Antoine et masques typiques comme BOES et MERDULAS.
Boes et Merdulas de Ottana
Masque de Siurgus Donigala
VOIRE TOUTES LES PHOTOS SUR PARADISOLA
ITALIANI A PARIGI
Cercare casa a Parigi è una vera e propria odissea, spesso una battaglia all’ultimo sangue, una lotta darwiniana per la sopravvivenza… dipende certo dai criteri di ricerca, dalle disponibilità e dallo spirito di adattamento di ognuno,e sicuramente il fattore “C” gioca molto (la cosiddetta fortuna!). Bene, potete affidarvi nella vostra ricerca alle “botte di c…” , ma prima leggete i consigli che vi sto per dare!
Innanzitutto bisogna sapere dove e come cercare appartamento, poi capire la lingua astrusa in cui gli annunci immobiliari sono scritti, ricordarsi che “chi prima arriva meglio alloggia” (nel vero senso della parola!) ed aver pronto un impeccabile “dossier”. Ma una cosa per volta…
Gli appartamenti parigini per studenti o giovani lavoratori o aspiranti tali non sono, come siamo abituati nelle città universitarie italiane, dei grandi appartamenti con varie singole o doppie, cucina abitabile, terrazzo e sgabuzzino… Nella maggior parte dei casi qui si tratta di Studio (monolocali), Chambres de Bonne (o “monoloculi”… ) ovvero meno di 15 m2 per intenderci…letteralmente “le camere della servitù”, quasi sempre al 6° piano senza ascensore e con i servizi in comune, chiamate anche Studette, per fare più charmant . Se avete fortuna -e mezzi…- dei 2 pièces, dove due pezzi non vuol dire bikini, come immaginate, ma 2 stanze, ovvero soggiorno e camera.
DOVE E COME CERCARE APPARTAMENTO
Se venite a Parigi per motivi di studio, le cose potrebbero essere più facili. Infatti l’università o il servizio Erasmus hanno spesso delle bacheche fisiche o online dove si trovano annunci o, più raramente, camere in case dello studente riservate agli studenti stranieri.
Fate un giro anche nel sito della Cité Universitaire, potreste rientrare nei severi canoni di selezione della “Maison d’Italie” e potrebbe essere una soluzione ottimale. Ben collegato al centro di Parigi tramite la RER B e vari altri mezzi pubblici, il parco della “Cité U” è un posto incantevole e i punti positivi a favore di questo campus internazionale sono i servizi per studenti (mensa, aule studio, sport e attività culturali) e l’ambiente di eterno Erasmus che si crea tra i 10 000 studenti di 140 nazioni diverse che popolano la cittadella a sud di Parigi.
Dove si trovano gli annunci?
Online :
- Pap ovvero “PE-A-PE” o anche “de Particulier à Particulier”, da privato a privato, interessante perché non ci sono spese di commissione e a volte i criteri di selezione sono meno esigenti che nelle agenzie
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italians on line bacheca con annunci spesso riservati ad italiani…
- kijiji dove si trovano anche annunci per “coinquilinaggio”
- facebook che serve un po’ a tutto … anche a trovare casa a Parigi!
- www.paruvendu.fr
- www.seloger.com
Giornali cartacei:
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Pap “de Particulier à Particulier”, in edicola il giovedi mattina. Prevedere alzataccia perché alle 8h i migliori appartamenti sono già affittati ! incredibile ma vero c’é gente che aspetta davanti alle edicole e si precipita a telefonare!
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Fusac, giornale della comunità anglofona (per lo più americana). Gli annunci sono in inglese, la gente si aspetta di ricevere telefonate da stranieri ed é molto più friendly in generale rispetto ai “PAP”… ma spesso gli affitti sono più cari (si tratta di appartamenti ammobiliati e affitti anche per brevi periodi).
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Le Figaro pare abbia una buona rubrica immobiliare, personalmente mai usata, ma spesso quando dici “Cerco casa” trovi il francese di turno che ti racconta che lui, sua mamma, sua sorella e il suo padrino hanno trovato casa grazie agli annunci su Le Figaro…
Agenzie:
Ottime se si cerca di affittare in un quartiere in particolare. Attenzione alla commissione ovvero le frais d’agence (almeno un mese di affitto di solito…) ed alla solidità del vostro dossier, ovvero una cartellina dove metterete tutto cio’ che puo’ convincere l’agenzia ed il proprietario a preferire voi ad un altro candidato: dichiarazione dei redditi di genitori, nonni, cugini, zie di secondo grado, busta paga vostra o di mamma, fotocopie di carte d’identità, fotocopia carta d’identità dei genitori con annessa dichiarazione firmata e controfirmata del tipo “io sottoscritta mamma di Tizio, paghero’ in caso mio figlio se ne dimentichi, guadagno abbastanza da poterlo fare, non si preoccupi”, Curriculum, certificato di iscrizione ad un’università francese, voti del 2 semestre della 5° superiore, certificato di nascita del vostro criceto, cauzione bancaria, fotocopia estratto conto di Berlusconi, contratto di lavoro a tempo indeterminato, certificato del medico di base tradotto in francese dall’ambasciata che attesta che non fumate e mai fumerete …
La sottoscritta aveva anche una lettera firmata da un’amica di famiglia francese che mi aveva prestato la casa per una settimana un’estate, che diceva che al suo ritorno la casa era in ottimo stato e che la mia condotta era stata ammirevole… (non sto scherzando! ).
Insomma tutto fa brodo! e attenzione, perché c’é sempre qualcuno che ha un dossier più impeccabile del vostro… e se non guadagnate al netto almeno 3 volte il costo mensile dell’appartamento (bail o loyer), siete fottuti.
Grazie a IRENE per tutte queste informazioni su: ITALIANI A PARIGI
Paolo Fresu en concert à Paris

avec:
Paolo Fresu en concert au Duc des Lombard
avec
Daniele Murgia un giovane sardo a Parigi
Ciao giusy ora ti racconto la mia piccola storia da piccolo chef....sai benissimo che ho 23 anni sono sardo e di San Gavino...compiuti i 18 anni sono partito in GERMANIA a lavorare in un ristorante italiano dove vi ho trascorso 4 mesi, rientrato in Sardegna ho lavoricchiato in qualche ristorante aspettando l'estate che arrivava e sono partito a SAN TEODORO DOVE HO TRASCORSO CIRCA 5 MESI...
Ho lavorato SEMPRE NEL MIO PAESINO CON QUALCHE EXSTRA IN RISTORANTI e l'estate seguente sono ripartito a Porto Rotondo nel golfo di Marinella in un bellissimo ristorante...nel 2009 mi sono trasferito a Manchester dove ho avuto la fortuna di fare l'appertura del ROSSO RISTORANTE del MANCHESTER UNIT (il proprietario è Ferdinand capitano nazionale di calcio inglese) dove ho trascorso un bellissimo anno lavorativo, duro ma molto importante per migliorarmi..nel settembre del 2010 sono partito a MIAMI per vacanza lavoro dove per cultura personale sono andato a visitare certi ristoranti molto interessanti della zona italiani messicani ecc...da li ho capito che la cucina italiana importata a Miami non è come quella che abbiamo noi nelle nostre città, iper primo la qualità dei prodotti non è la stessa e sono rari gli chef italiani che ci lavorano...
Finita la vacanza lavoro, sono rientrato per qualche mese a Manchester dove ho lavorato presso la company SAN CARLO che è la più famosa di tutta l'inghilterra perchè è frequentata da molti Vip e poi perchè ci lavorano esclusivamente chef italiani di alto livello con esperienze già fatte negli hotel 5 stelle in America, chi in Giappone ecc....dopo qualche mese la mia esperienza inglese giunse al termine tornando a casa con un bel bagaglio di vita vissuta e lavorativa segnata.....
L'estate successiva ho lavorato in SARDEGNA in COSTA SMERALDA a CANNIGIONE HOTEL 4 STELLE...
ECCOMI QUA GIUSY a Paris da quasi due mesi che ci vivo, ho iniziato in un piccolo ristorantino di Montparnasse mentre cercavo di meglio in base alla mie capacità di lavoro e di esperienze, poi .... qualche giorno fà e arrivata la conferma di ARMANI Ristorante a St Germain PARIS che sai benissimo è classificato come uno dei ristoranti piu belli e buoni di Parigi...
LE MIE CARATTERISTICHE DI CHEF SONO MOLTO COMPRENSIBILI “CUCINA SEMPLICE NON ELABORATA MA BUONA” il gusto mediterraneo sardo oltrepassa qualsiasi altra cosa, ogni piatto deve essere l'armonia della nostra terra...che dici mi promuovi come curriculum a soli 23 anni?
ajooooooooo ciao giusy e forza paris
Caro Daniele il tuo Curriculum è all'altezza della tua bravura e carriera. Mi meraviglia la tua giovane età ma non il coraggio e la testardaggine di andare avanti per migliorare nel tuo lavoro. Noi sardi all'estero sappiamo quanto sia difficile, e tu sei nella buona strada, in soli due mesi a Parigi direi OTTIMA.
CONGRATULAZIONI e AUGURONI per il seguito.
Un caro saluto, IL PIU' SARDO da Giusy
E se Fenici e Shardana fossero lo stesso popolo? Conferenza a Cagliari
Promozione turistica della Sardegna
veduta di Cagliari
CAGLIARI\ aise\ - È iniziata ieri a Utrecht, e proseguirà nel corso della settimana con la partecipazione alle fiere di Oslo e Vienna (da giovedì 12 gennaio) e al CTM di Stoccarda (da sabato 14), la promozione fieristica internazionale della Regione Sardegna.
Primo appuntamento è la "VakantieVakbeurs" con l’intento di attivare ulteriori flussi turistici dal mercato olandese, un mercato dalle grandi potenzialità e dove è in costante crescita la domanda per le destinazioni italiane, e in particolare per la Sardegna.
La "Fiera delle vacanze" di Utrecht, la più importante del settore dei Paesi Bassi, richiama ogni anno operatori, agenti di viaggio, compagnie aeree, giornalisti e visitatori da tutta Europa e quest’anno presenta il tema "Una valigia piena di esperienze". Ciò che maggiormente caratterizza i visitatori di questa fiera è la richiesta di turismo all’aria aperta in luoghi di villeggiatura marini dove non manchi un tuffo nell’arte e nella cultura locale, oltre alla possibilità di fare una vacanza all’insegna dello sport, soprattutto di trekking e cicloturismo.
Un ritratto perfetto di ciò che propone l’assessorato regionale del Turismo, unitamente agli operatori accreditati giunti dalla Sardegna che occupano uno spazio espositivo, allestito dall’assessorato all’interno dello stand Enit (320 metri quadri in tutto), insieme ad altri espositori istituzionali, comprese altre regioni italiane, oltre a numerosi operatori privati.
Paesaggi incantevoli sulla costa e all’interno, tradizione e identità con gli eventi di inizio anno (Carnevale e Riti della Settimana santa), turismo attivo e prodotti enogastronomici, sono alcuni degli ingredienti dell’offerta isolana in una manifestazione che ha aperto le sue porte con il "Dutch Tourism Exhibition", evento dedicato esclusivamente al trade, durante il quale gli operatori isolani hanno incontrato quelli olandesi per stabilire nuovi contatti, acquisire nuovi clienti, conoscere gli sviluppi del comparto, assistere a presentazioni, conferenze e seminari.
"Il mercato olandese - spiega l'assessore del Turismo Luigi Crisponi - rappresenta un bacino molto interessante e prolifico per l’Isola, con una media di 180mila presenze annue nell’ultimo triennio. Nonostante la crisi economica i dati degli ultimi anni sono rimasti pressoché immutati, con una crescita per quanto riguarda le presenze nelle strutture alberghiere. Il turista olandese è solito viaggiare con i suoi mezzi su tutto il territorio isolano: sono molti i visitatori, infatti, che usufruiscono del trasporto navale. Anche in bassa stagione – conclude l’assessore Crisponi - la Sardegna esporta i suoi tesori fuori dai confini nazionali, e con la partecipazione alla fiera di Utrecht, la Regione punta decisamente al mercato olandese, promuovendo affianco dell’unicità del suo ambiente, anche le iniziative di questo scorcio di stagione invernale". (aise)
La Méditerranée, cette inconnue
Nord-Est de la Sardaigne, le Sec des papes Cette pyramide prend appui sur le fond à 48 mètres. Son sommet est à 10 mètres sous la surface. Posté à 15 mètres du titan granitique, Laurent a fait 21 photos, puis les a assemblées. C’est le même plongeur qui se déplace pour orienter l’éclairage, traînant un câble de 25 mètres. Ce travail dans la réserve marine de Tavolara a été effectué dans le cadre du programme « Petites îles de Méditerranée » mis en œuvre par le Conservatoire du littoral et soutenu par l’Agence de l’eau. | Photo Laurent Ballesta
article paru sur PARIS Match - actu-match dimanche 18 décembre 2011

























