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EDIZIONI IL MAESTRALE - premiato con il Brancati

"Un romanzo certo non cambia la vita, ma può cambiare lo sguardo sulle cose. Succede con "Alberi erranti e naufraghi" di Alberto Capitta, un libro originalissimo che rischia di restare sommerso sotto le tante novità editoriali. Libro originale perché ci fa vedere le cose che racconta. Non solo la natura dal tratto meraviglioso, boschi, ruderi, piante rampicanti, mare, vento e una selva di infiorescenze che avvolgono perfino le parole. Non solo uomini e donne piene di grazia e di follia, che poi sono le creature irrequiete evocate dal titolo. Ma lo scrittore riesce a rendere visibili perfino le emozioni più nascoste, passioni, perdite, lutti, dolori, pensieri, che vengono rappresentati con una singolare fisicità."
Qui continua la recensione di Simonetta Fiori al libro di Capitta ("la Repubblica")